Il cucciolo, dai 2 ai 6 mesi di vita circa, si trova in un periodo in cui la socializzazione (con cani, persone, ambiente, altre specie) è fondamentale, è il periodo più importante per lo sviluppo del suo profilo cognitivo-comportamentale: le esperienze avute, non avute, la sovraesposizione a stimoli ed esperienze, l’incomprensione del cucciolo e dei suoi stati d’animo, il non soddisfacimento dei suoi bisogni e delle sue motivazioni assumono un peso particolare nella formazione del carattere e del comportamento dell’individuo adulto.

Per poter esplorare il mondo soddisfacendo la sua curiosità, il cucciolo necessita di una base sicura: un punto di riferimento dove poter tornare ogni volta che ha bisogno di essere tranquillizzato.

La socializzazione riguarda tutti e 5 i sensi:

Olfatto: il senso più sviluppato, permette di conoscere il mondo. Ricercare e scoprire gli odori è un aspetto fondamentale.

Vista: il cucciolo conosce il mondo anche attraverso la vista

Udito: il cane sentirà tutti i tipi di rumori, da quelli urbani al silenzio.

Tatto: non solo attraverso le manipolazioni, ma anche attraverso le zampe il cucciolo viene a contatto con il mondo, deve poter sperimentare superfici differenti. Passando in spazi di dimensioni differenti, il cucciolo sperimenta i propri confini corporei.

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Ricordiamoci che, pur essendo una fase molto importante, la socializzazione deve RISPETTARE TEMPI E STATI EMOTIVI DEL CANE. È fondamentale procedere quindi con esperienze graduali e non eccessive ed essere per lui un riferimento stabile, una base sicura.

Un cane in crescita deve avere la possibilità di acquisire una stabilità emotiva che gli consenta di affrontare le situazioni in modo consapevole e di non essere travolto dalla sua stessa emotività: se ad esempio non è pronto ad affrontare la città non lo si sottopone a passeggiate sui marciapiedi per abituarlo, dovrà essere prima aiutato e preparato ad affrontare quella situazione specifica.

Conoscere, riconoscere e rispettare i suoi tempi è la base per una relazione stabile e di fiducia: il cane sa che il suo gruppo non lo mette in situazioni stressanti e difficili e, di conseguenza, aumenta il livello di fiducia riposto.

FACCIAMO UN PICCOLO PASSO INDIETRO

L’attaccamento lega il cucciolo alla madre attraverso una sorta di guinzaglio che gli permette giorno dopo giorno di acquisire la propria autonomia in sicurezza, fino al momento del distacco. Il processo di attaccamento avviene dalla terza settimana di vita fino al sesto mese: il cucciolo ha bisogno del suo riferimento. La madre non ha soltanto una funzione performativa, ma REFERENZIALE.

La referenza: una struttura che connette con la realtà, rende possibile un percorso di cambiamento, sostiene, ispira, modella, promuove, rassicura. È una base sicura.

Base sicura primaria: la madre

Base sicura secondaria: il proprietario

Il processo di attaccamento è il LEGAME che unisce cucciolo e base sicura, permette la sua autonomia, NON la sua dipendenza

La base sicura secondaria (il proprietario) ha quindi il compito di completare il passaggio dall’attaccamento al distacco. Attraverso questo graduale processo si costruiranno le basi per l’equilibrio del cucciolo (https://www.istruttorecinofilomilano.it/sito-2020/foto-gallery/)

Laura Ferrario – istruttore cinofilo

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