Partendo dagli studi di Maslow, la Piramide dei Bisogni viene adattata anche alla biologia e all’etogramma del cane rivelandosi uno strumento semplice e utile per il raggiungimento dell’equilibrio psicofisico del cane e di una corretta relazione con lui. I bisogni fondamentali del cane sono stati suddivisi in 4 categorie: fisiologici, di sicurezza, sociali ed emotivi-cognitivi.

BISOGNI PRIMARI: fisiologici

BISOGNI SECONDARI: sicurezza, sociali ed emotivi-cognitivi

BISOGNI FISIOLOGICI – Bisogni fisici del corpo, legati alla sopravvivenza: fame, sete, riposo, attività fisica, libertà dallo stress e pulizia.

BISOGNI DI SICUREZZA – Bisogno generale di sicurezza che riguarda l’attaccamento alle figure secondarie, che comprende: la protezione, la libertà dalla paura, la tranquillità e la prevedibilità. Essere la sua base sicura, far sentire al cane che ci siamo e che ci prendiamo cura di lui, che siamo un punto di riferimento stabile.

BISOGNI SOCIALI – Legati alla sfera sociale e affettiva: appartenere a un gruppo. Il cane è notoriamente un animale sociale, ha bisogno di appartenere ad un gruppo e realizza ciò attraverso la condivisione del tempo, la collaborazione, una corretta comunicazione, il rispetto delle regole insegnate con autorevolezza, la coerenza. Ha bisogno di sentirsi importante per gli altri, di fare parte di un gruppo, di essere percepito come un membro valido, affidabile e degno di considerazione. Ogni volta che scambiamo affetto, ogni volta che gli diciamo “bravo” soddisfiamo questo bisogno. Ed infine attraverso il gioco, attività perfetta per soddisfare i bisogni sociali ed anche quelli cognitivi.

BISOGNI COGNITIVI – Sebbene i cani abbiano bisogno di routine, non dobbiamo dimenticare che hanno bisogno di essere stimolati e di poter sviluppare le proprie abilità cognitive e di conseguenza il proprio potenziale. Dobbiamo offrirgli la possibilità di conoscere ed esplorare luoghi e oggetti diversi (varietà), proponendogli anche giochi diversi, tenendo sempre bene in considerazione i bisogni legati alla realizzazione delle attitudini innate di razza e/o individuali.

L’insoddisfazione dei bisogni primari o la mancata soddisfazione di uno o più bisogni secondari genera nel cane uno stato di forte frustrazione psichica (https://www.istruttorecinofilomilano.it/sito-2020/cosa-faccio/)

Laura Ferrario – istruttore cinofilo

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